Il turismo sostenibile

Quando si parla di turismo sostenibile si pensa a turismo responsabile anche se almeno in parte occorre fare una distinzione importante. Il turismo responsabile pone l'accento sugli aspetti sociali e culturali del turismo mentre il turismo sostenibile si rivolge in particolare alla conservazione degli ecosistemi, la tutela dell'ambiente.
Per attuare questo tipo di turismo è necessaria una riflessione globale che riguarda tutta l'attività turistica e tutto quello che è correlato per il rispetto delle risorse naturali, culturali e sociali affinché il turismo sia una spinta allo sviluppo economico e al benessere delle persone che vivono e lavorano in loco. Benefici socio-economici ma anche miglioramento della qualità di vita anche per le persone che soggiornano nella zona turistica con una proposta turistica adeguata alle aspettative : offrire una esperienza di qualità.
Possiamo anche ampliare ulteriormente questa definizione: turismo responsabile, sostenibile e solidale: turismo solidale cioè recupero della solidarietà tra le diverse generazioni delle comunità che offrono ospitalità per fare in modo che la monocultura turistica non dispera o sgretoli i valori locali tranciando il passaggio di eredità storico culturale tra nonni e nipoti. Secondo l'Associazione Italiana per il Turismo Responsabile (AITR) può definirsi turismo responsabile "il turismo attuato secondo principio di giustizia sociale ed economica e nel pieno rispetto dell'ambiente e delle culture".

Qui di seguito riportiamo il decalogo di Legambiente.

Il decalogo di Legambiente

1 - Riduzione e sostegno al riutilizzo e al riciclo dei rifiuti attuando acquisti che privilegino un basso consumo di imballaggi. Ad esempio vengono distribuite solo bevande in contenitori di vetro a rendere, vengono adottate ricariche per detersivi, saponi ed altri generi disponibili sul mercato. Nella vendita di prodotti locali sarà adottata la quantità minima e il riuso degli imballaggi. Adesione ai programmi di raccolta differenziata. Impegno a realizzare il compostaggio dei rifiuti deperibili e a riutilizzarli in loco.

2 - Contenimento dei consumi idrici (ed energetico riferito ai sistemi ad acqua calda) attraverso la riduzione dei consumi pro capite, con l'installazione delle tecnologie disponibili (acceleratori di flusso e sistemi a tempo per docce e rubinetti, vasche a due pulsanti per i water).

3 - Risparmio energetico attraverso la riduzione della biancheria destinata al lavaggio. Installazione delle lampade a basso consumo. Gestione oculata degli eventuali lampioni di cortili, piazzole, campeggi, in relazione alla reale occupazione degli spazi e alle necessità di illuminazione.

4 - Collaborazione nella tutela del territorio e dell'ambiente circostante - Attuazione di iniziative tese a garantire la pulizia di aree, strade, sentieri, mulattiere comprese nell'area dell'esercizio o nelle immediate vicinanze. Disponibilità a far usare - quando presenti - i servizi di raccolta degli scarichi anche a roulotte e camper di passaggio, per evitare scarichi abusivi in luoghi non idonei e attrezzati.

5 - Promozione di una alimentazione più sana - Rifiutare i prodotti manipolati geneticamente. Impegno all'uso di alimenti privi di sostanze chimiche (pesticidi e anticrittogamici) mediante l'utilizzazione di frutta e verdura proveniente da coltivazioni biologiche e/o a basso impatto ambientale (con metodologie di coltivazione a lotta integrata). Utilizzo di alimenti prodotti con metodologie tradizionali, possibilmente in loco, privilegiando i prodotti biologici e naturali locali (es. marmellate, ortaggi, e frutta spontanea), rispetto a quelli posti sul mercato dalle grandi marche.

6 - Valorizzazione della tradizione gastronomica locale - Valorizzazione delle specificità gastronomiche del territorio di insediamento degli esercizi mediante la promozione e la disponibilità di piatti regionali preparati con prodotti tipici (pesce locale, carni e formaggi con marchi regionali, frutta e verdura di stagione).

7 - Incentivazione del trasporto collettivo e/o di basso impatto sia pubblico che privato anche mediante la diffusione di titoli di viaggio specifici resi disponibili dalle aziende di trasporto e la promozione dell'uso e alla diffusione delle piste e strade ciclo - pedonali. Noleggio e/o cessione in uso gratuita di biciclette e/o mountain bike.

8 - Impegno contro l'inquinamento acustico all'interno dell'esercizio e nelle aree di pertinenza soprattutto nelle ore notturne, anche mediante un'azione di promozione di comportamenti idonei nei confronti dei turisti. Impegno a sostenere le eventuali iniziative pubbliche dirette a contenere il rumore.

9 - Promozione e valorizzazione dei beni culturali e ambientali dell'area (itinerari naturalistici e paesaggistici, percorsi di visita a realtà monumentali e/o illustrative della realtà storica del territorio). Partecipazione alla promozione e valorizzazione storica e culturale delle aree naturali e dei beni monumentali attraverso l'attuazione di percorsi idonei a riscoprire la storia e le tradizioni culturali dei luoghi.

10 - Coinvolgimento dei turisti e delle popolazioni locali nella realizzazione dei comportamenti eco sostenibili previsti nel presente decalogo e nella valutazione del grado di impegno della gestione ambientale dell'esercizio. Impegno alla diffusione dei vademecum e di una scheda per la dichiarazione del grado di soddisfazione (o insoddisfazione) del cliente relativamente agli obiettivi assunti dalla gestione dell'esercizio.

Tratto dal sito di Legambiente per il turismo

A Riccione trovate tanti alberghi che aderiscono a questi principi, di ogni categoria ed ogni anno sono sempre più gli alberghi che adeguano i loro servizi e strutture: tutto questo fa ben sperare in un futuro migliore.