Riccione Ville Antiche

Riccione città di mare, allegra e frizzante, meta ideale per una vacanza indimenticabile. Percorrete il suo viale più esclusivo: Viale Ceccarini, con i suoi locali di tendenza, negozi e boutiques mondane, night spots ed eleganti ristoranti. Di sicuro non rimarrete delusi: si respira aria di mare e di vacanza.
Tracce evidenti del suo illustre passato rimangono nelle tante ville di fine ottocento, inizio 900 immerse nel verde che hanno regalato in passato l'appellativo alla città di Perla Verde dell'Adriatico. Si tratta di ville borghesi in stile liberty in molti casi e partiamo da quella forse più famosa che è Villa Mussolini, che si trova sul Piazzale Roma e costituiva la residenza estiva del Duce. Tutta la famiglia Mussolini aveva eletto la costa romagnola ed in particolare Riccione a luogo di villeggiatura ideale per bagni di sole e mare per tutta la numerosa famiglia Mussolini. La villa viene acquistata da Donna Rachele Guidi Mussolini nel 1934 e verranno poi effettuati imponenti lavori di ristrutturazione nel 1940. Il corpo della villa è suddiviso in due parti collegato da un bel patio ad archi. All'interno della villa anche il campo da tennis del Duce e anche un piccolo posto di guardia.
Anche l'attuale sede dell'Istituto delle Maestre Pie si trova all'interno di un signorile palazzo dell'inizio del secolo scorso situato in Viale Cesare Battisti è un interessante esempio di architettura del tempo.
Altro esempio di architettura del ventennio fascista è la Villa Antolini (1923) dell'architetto Vucetich, personalità artistica di rilievo del movimento futurista di Trieste che ripercorre e rielabora l''architettura mitteleuropea viennese ancora legata all'ottocento. Un altro edificio sorto nel 1929 è il Grand Hotel di Riccione che viene eretto dove sorgeva l'ottocentesco Ospizio Amati Martinelli.
Anche Villa Franceschi deve essere inserita in questo immaginario tour delle ville rappresentative di Riccione. E' situata in Viale Gorizia ed ospita attualmente una interessantissima Galleria d'arte moderna e contemporanea. Qui è possibile ammirare preziose opere che provengono dalla collezione Arcangeli e rese disponibili dalla Regione Emilia Romagna . Fanno parte di questa collezione opere di Enrico Bai, Emilio Greco, Mattia Moreni, Piero Ruggeri, Sergio Vacchi, Alberto Sughi, Alberto Burri, Pompilio Mandelli, Virgilio Guidi, Mario Schifano. Nel corso dei primi ventanni del secolo scorso Villa Franceschi ha subito diversi rimaneggiamenti e da edificio in stile liberty ha assunto un aspetto più eclettico con gli interventi, i decori ed ornamenti che rispecchiavano il gusto di quell'epoca.